giovedì 17 settembre 2015

Campus, parcheggi e struttura: quanti guai!


Campus "Luigi Einaudi", una struttura all'avanguardia incoronata dalla CNN come uno dei campus più belli al mondo, tanto da metterlo al quarto posto fra le strutture più belle al mondo. Verrebbe da dire che, a livello di facciata, non ci sia molto da contestare: la struttura è bella, mastodontica, ma bella. Peccato, però, che andando a fondo emergono chiaramente tutti i limiti di fondo del CLE: le aule dove far lezione, infatti, sono troppo piccole e dispersive: quante volte abbiamo assistito a studenti arrivati troppo tardi costretti a sedersi per terra? Se le tasse universitarie fossero inesistenti o più basse questi inconvenienti potrebbero anche esser tollerati, ma vista l'esosità di questi esborsi pretendere quanto meno il diritto ad un posto a sedere non sembra follia.
Non è tutto: in tempi di accorpamento, con tutte le difficoltà di collocazione di molti dipartimenti che ancora non trovano una casa in pianta stabile, non era possibile costruire una struttura un po' più grande che ospitasse quasi tutti, così da creare un nuovo polo universitario dal nulla?
Probabilmente sì, ma forse avrebbe creato più problemi di quanti ne avrebbe risolti: è un segreto di Pulcinella, infatti, che al Campus sia vietato parcheggiare. O, meglio, sia quasi impossibile: la scarsità di parcheggi è un problema endemico segnalato da tempo e a cui nessuno ha cercato soluzione.
L'unica soluzione in vista, adottata dal comune, è di trasformare tutte le aree di sosta intorno al Campus in parcheggi a pagamento striscia blu: come al solito gli studenti sono cornuti e mazziati da un'amministrazione comunale più attenta ai problemi di cassa che al ritorno di un processo virtuoso di gestione delle risorse.
Gli studenti universitari non navigano certo nell'oro, viste le già ingenti tasse che sono costretti a pagare, trasformare le aree di parcheggio in sosta a pagamento cambierebbe sicuramente il modo ed il mezzo usato da molti studenti per raggiungere l'Università e costringerebbe numerosi di essi a sottoscrivere abbonamenti a GTT. Altri soldi che se ne vanno dalle tasche degli studenti.
Quanto sia serio questo problema è emerso recentemente anche grazie ad un servizio di repubblica.it, il servizio mostrava come due studenti disabili fossero di fatto intrappolati all'interno del Campus, non potendo scendere dalle rampe bloccate dai soliti parcheggi selvaggi, dovuti in parte alla mancanza di senso civico di qualche automobilista, in parte anche ai problemi endemici sopra segnalati.
A farne le spese, a ben vedere, sono sempre i più deboli: che sia a livello fisico o socio-economico, qualcosa di certo non funziona. A onor di cronaca il CLE è dotato di un parcheggio privato a pagamento, ma i posti sono dedicati in maggioranza al personale di Unito o ai professori: quei pochi che restano sono dedicati agli studenti, ma sono veramente una goccia in mezzo all'oceano.
Un oceano di problemi