giovedì 10 settembre 2015

Immatricolazioni UniTo: che dramma!


Passano gli anni, non ci sono più le mezze stagioni, ma per fortuna qualche certezza resta: il portale UniTo è uno psicodramma. I neodiplomati, in cerca di un'immatricolazione facile e veloce, si devono scontrare col teatro dell'assurdo di Beckett. E dell'arrivo di Godot non c'è nemmeno l'ombra.

Nonostante i soldi spesi, gli investimenti e i supposti innovamenti il portale è sempre il solito vecchio colabrodo. Tutti gli studenti UniTo, nella loro carriera, avranno avuto modo di appurare lo scarso funzionamento del portale: quest'anno, complice la chiusura del Centro Immatricolazioni e l'obbligatorietà di eseguire la procedura online, i disagi si sono moltiplicati. 


All'apertura delle pre-immatricolazioni per i corsi ad accesso libero, avvenuta il 1 settembre, il portale era tutto fuorché pronto: mancava, infatti, un vademecum che spiegasse come districarsi in un groviglio fitto ed intricato e che guidasse lo studente delle superiori nell'iscrizione al percorso accademico. Non pago di ciò, il sito web, rivela belle sorprese ai neodiplomati alla ricerca della propria qualifica: non pervenuta, tra le altre, la maturità in scienze umane; gli studenti di quello che una volta era il liceo sociopsicopedagogico si son trovati a dover selezionare o "maturità pedagogica" o "maturità magistrale", anche se entrambe non corrispondono alla realtà. 


Questa problematica, tra l'altro, si era già presentata nel corso delle iscrizioni ai concorsi per i corsi a numero chiuso: possibile che non si sia riusciti a intervenire? L'efficienza di un portale web, in questo caso, dovrebbe servire anche a far bella mostra di sé per la nostra Università e, tra le altre cose, a mostrare un sistema efficiente e organizzato. Invece è da sempre fonte di odio e disperazione: per iscriversi al TARM, per gli studenti che non hanno l'obbligo di test di valutazione, è necessario registrarsi su un altro portale degno dei tempi d'oro di Windows '98. Che bella pubblicità!


Ci racconta Marco, una matricola di Scienze della Comunicazione: "Una volta registratomi al portale UniTo come futuro studente sono subito incominciati i problemi. Al 1 settembre, quando ho cercato di immatricolarmi, la procedura era parecchio confusa: dopo aver eseguito l'immatricolazione online ho dovuto stampare la domanda di immatricolazione e, con un po' di intuito e fortuna, son riuscito a comprendere di doverla compilare, scannerizzare e rinviare negli allegati carriera, ma questa procedura è stata specificata solo successivamente ed in maniera abbastanza vaga." Insomma, qualcosa sembra non funzionare nel nuovo portale UniTo fresco dell'ennesimo aggiornamento con cadenza quasi biennale.


Continua Marco: "Una volta pagato il MAV, con il passaggio da Futuro Studente a Studente, ho provato a prenotare la Smart Card: il sistema, per il primo giorno, mi ha rifiutato l'accesso alla procedura dicendo che il nome utente o la password erano sbagliate, il giorno successivo mi ha regolarmente fatto entrare e prenotare un appuntamento. Il giorno dell'appuntamento, invece, ricevo una mail dall'Ufficio Smart Card in cui mi si dice di non presentarmi all'appuntamento poiché per i neoimmatricolati verranno date istruzioni specifiche via mail, successivamente. Dopo questa mail la prenotazione ai neoimmatricolati era effettivamente stata bloccata: farlo prima era difficile? Per non parlare di quanto ci ho messo a prenotare il Tarm." Disagi e problemi prevedibili, insomma, un portale che si basa su un funzionamento a prove ed errori: nonostante i continui cambi ed aggiornamenti, nonostante gli investimenti fatti e compiuti il portale dell'Università non raggiunge ancora la sufficienza. A quando il prossimo aggiornamento?