mercoledì 14 ottobre 2015

Nuovo Isee: cosa e come cambia


Ieri pomeriggio si è svolta un'assemblea d'Ateneo indetta dagli Studenti Indipendenti e dagli studenti del Collettivo Universitario Autonomo per discutere e pianificare le eventuali forme di protesta in merito al nuovo Isee. Per la maggioranza degli studenti "Isee" è un acronimo privo di significato, proviamo a spiegarlo: l'Isee sarebbe l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è un parametro che serve a documentare la situazione economica del nucleo familiare del dichiarante quando si richiedono prestazioni sociali agevolate. Il nuovo Isee non riguarda soltanto i borsisti, ma tutti gli studenti che hanno beneficiato di un pagamento agevolato delle rate universitarie. Il Governo Renzi, a partire dal 1 gennaio dell'anno corrente, ha deciso di modificarne i parametri tecnici: la rimodulazione da parte del Governo ha comportato una modifica dei valori economici relativi e, la conseguenza più spicciola, risiede nell'aumento per quasi tutti del quoziente totale. 
Ovvero, col nuovo Isee a parità di condizioni economiche, secondo lo Stato siete più ricchi perché il quoziente totale fra reddito e patrimonio familiare è più alto.


Al fine di capirne di più e di raccontare meglio ai nostri lettori le finalità delle azioni messe in campo dalle associazioni studentesche siamo andati a conoscere e parlare con un rappresentante di Studenti Indipendenti, una delle associazioni studentesche più attive nella battaglia contro il nuovo Isee, che ha risposto alle nostre domande permettendoci di fare un po' di chiarezza in più.



Che cosa cambia con il nuovo Isee?

"Con il nuovo Isee cambia il modo di calcolare la ricchezza dei nuclei familiari. Con il nuovo calcolo, nella pratica, aumenta per quasi tutti il quoziente dell'Isee che dà un risultato maggiore, questo, in termini pratici, non avendo cambiato le altre normative sul diritto allo studio, sull'Edisu, esclude numerosi studenti dalle borse di studio e molti studenti, per colpa del nuovo ISEE, si trovano di fatto esclusi dalle borse di studio."


Secondo voi ci sono reali possibilità di risolvere questo problema?

"Sì, o almeno ci speriamo, cambiare la riforma dell'Isee è chiaramente molto difficile, anche perché obiettivamente per noi sono tutte e due pessime, perché entrambe sono legate a dei calcoli di reddito familistici, ovvero legati alla ricchezza della famiglia. Come Studenti Indipendenti, essendo dentro al Consiglio di Amministrazione dell'Edisu e dell'Assemblea Regionale degli Studenti e negli organi centrali dell'Ateneo ci impegneremo per ritarare la valutazione del pagamento delle tasse e l'idoneità alle borse di studio in modo da renderla il più giusta possibile, ovvero alzare le soglie dell'Isee. Nel caso della Regione bisognerebbe provare a fare una legge regionale oppure provare in qualche modo a far cambiare quantomeno questa legge al governo in modo che le Regioni possano ancora aumentare il limite Isee per gli aventi diritto alla borsa."


Riguardo all'assemblea d'ateneo di oggi, in due parole, le vostre intenzioni?

"I dati che oggi abbiam pubblicato sulla pagina di Studenti Indipendenti parlano molto chiaro: ci sono 270 richieste di borse di studio in meno, 1400 esclusi non più idonei alla borsa di studio. A questo serve dare una risposta: una parte della risposta la daremo noi all'interno degli organi di rappresentanza, altre risposte sono tentare di far mobilitare gli studenti, come abbiam fatto recentemente, e sensibilizzare i borsisti anche se non è molto semplice.