lunedì 5 ottobre 2015

Smart Card matricole: a quando la soluzione?


Ancora nessuna buona notizia per quanto riguarda la smart card universitaria alle matricole.
Dall'apertura delle immatricolazioni il 1 settembre ad oggi, nessuna novità: le uniche comunicazioni in merito riguardano una presunta mail che dovrebbe arrivare alle matricole, indicando modo e luogo di ritiro della smart card. Dopo più di un mese dall'inizio delle immatricolazioni è possibile che si sia ancora fermi?

Tralasciando le problematiche stesse e le procedure intricate di immatricolazione, peggiorate notevolmente grazie alla chiusura del Centro Immatricolazioni, la mancanza della smart card sta creando diversi piccoli disagi: a partire dall'impossibilità di sottoscrivere un abbonamento GTT sulla stessa smart card, così come per ToBike, arrivando anche soltanto alle feste universitarie. Non è tutto: senza la smart card non è possibile alle matricole caricare sul "borsellino elettronico" i soldi per pagare presso i ristoranti convenzionati Edisu Piemonte o le mense universitarie. La matricola, ad oggi, non ha modo di provare la propria iscrizione all'Università degli Studi di Torino.


Meno male che quanto dichiarato sulla brochure: "La Smart Card ti permette di accedere ai varchi controllati in modalità elettronica (es. controllo accessi biblioteche, aule e laboratori)." non corrisponde a verità, altrimenti un sacco di studenti sarebbero de facto esclusi dalla possibilità di accedere all'Università.


Non sempre l'innovazione tecnologica corrisponde davvero a quei progressi che vorremmo sognare e sperare, soprattutto in termini di sveltimento delle pratiche e miglioramento del servizio offerto. Il Politecnico di Torino, altro Ateneo della città, ha mantenuto lo stesso caro vecchio sistema di immatricolazione e lì i neostudenti hanno già ottenuto la smart card.


Smart card e immatricolazioni: PoliTo 1 - 0 UniTo. Al prossimo round, provaci ancora UniTo!