mercoledì 18 novembre 2015

La semplicità ai tempi dell'Uni


Qual è l'esame più difficile di Giurisprudenza? Qual è il più facile di Scienze Politiche? Siamo andati a curiosare qua e là in giro per il Campus cercando studenti di Giurisprudenza e di Scienze Politiche da infastidire con qualche domanda sui loro esami, ovviamente non abbiamo voluto controllare i loro libretti o le loro medie. Ci siamo fidati. Abbiamo voluto dar voce agli studenti domandando quali fossero gli esami più semplici da inserire all'interno del piano di studi.

Dario, studente al terzo anno di Giurisprudenza a ciclo unico, sorride e ci risponde: "E' difficile fare una scelta degli esami più semplici perché il nostro piano di studi è zeppo di esami giuridici che, ovviamente, non sono molto semplici. Diritto Civile, Diritto Penale e Diritto Costituzionale possono sicuramente essere degli scogli da superare, invece gli esami più semplici possono essere Storia del Diritto Europeo e Italiano e Filosofia del Diritto, alla fine puoi cavartela senza troppi sforzi. Diritto Privato mezzo avvocato, non parliamone neanche."

Il Dipartimento di Giurisprudenza, in pratica, si conferma come bestia nera del Campus in quanto a difficoltà e complessità degli argomenti di studio. Gli studenti di Scienze Politiche, però, non ci stanno ad essere additati come fannulloni e rivendicano l'importanza dei politologi e anche la complessità del loro corso di laurea che, a tutti gli effetti, si presenta molto variegato.

Davide, studente al secondo anno di Scienze Politiche: "Nel dipartimento di CPS [Cultura, Politica e Società, ndr] gli esami più facili sono sicuramente quelli afferenti alle aree umanistiche come Storia Contemporanea, Antropologia Culturale e Geografia Politica. Non nascondo di aver avuto qualche difficoltà, invece, ad affrontare Diritto Costituzionale italiano e comparato, non volevo certo fare l'avvocato." Conclude ridendo.

L'esame più difficile, però, per tutti i laureandi del Campus sarà sicuramente quello col mondo del lavoro.

Redazione