mercoledì 25 novembre 2015

Occupata l'auletta del Fuan e scontri all'Einaudi



Fin dall’inizio delle lezioni mattutine, il Campus ha visto schierate camionette e pattuglie di Carabinieri e Polizia davanti alle entrate, rispettivamente su corso Regina Margherita e Lungo Dora Siena. La tensione di questa mattina è dovuta ad un appuntamento lanciato dagli autonomi ad un presidio per cacciare il Fuan, nota organizzazione della destra studentesca, dall'università. 

Ore 9: Inizia il presidio dei caschi blu in tenuta antisommossa per evitare contatti fra i due gruppi, con tanto di manganelli e scudi, è presente anche la Digos. La palazzina viene circondata, ogni entrata viene bloccata e controllata dagli agenti, l’accesso alle terrazze chiuso. Si può accedere alla palazzina dalla sola entrata principale, super presidiata.

Ore 10: Gli studenti che tentano di entrare in palazzina per andare a frequentare normalmente le lezioni vengono bloccati all’entrata dagli agenti. Sono costretti a mostrare i documenti e la smart card universitaria.
10.15: Inizia il banchetto del Collettivo Universitario Autonomo: il collettivo offre simbolicamente la colazione agli studenti, il tutto accompagnato a suon di musica, proprio sotto l’aula studio C1 e vicino alla loro auletta occupata. Inizia la propaganda: gli autonomi contestano la presenza del Fuan all'interno dell'Università. 

Ore 11: La polizia inizia a muoversi. Al primo piano di Palazzina Einaudi, dove è situata l'auletta del Fuan, sono presenti i militanti dell'organizzazione di destra. 
11.30: La polizia scorta fuori dalla Palazzina Einaudi il Fuan. Iniziano i cori da parte della controparte in un improvvisato corteo per tutto il Campus.
11.45: Al grido “via, via razzisti e polizia” una trentina di esponenti del Collettivo si fa strada verso la Palazzina. Una volta dentro, tentano un comizio per spiegare le ragioni della loro azione e cosa sia successo durante la mattinata. 
11.57: Il Collettivo Autonomo raggiunge il primo piano della Palazzina con tanto di striscione. Il loro obiettivo è l’aula del Fuan, secondo loro ingiustamente occupata e da restituire agli studenti. Il Fuan se n'è già andato. Ci sono una ventina di ragazzi che stanno studiando. O meglio stavano, visto che qualcuno inizia a parlare al megafono. 

Ore 12.01: L’aula "Borsellino" del Fuan non esiste più. Il Cua ha scardinato la porta d’ingresso. Davanti ci sono solo più i cartelloni del Fuan e tutto ciò che c’era dentro. Il Cua ha dichiarato che da oggi ci sarà un’aula studio in più. 

Ore 17.00: Sette militanti del Fuan si sono presentati all'Einaudi a reclamare l'auletta precedentemente occupata dai collettivi, immediata la reazione degli studenti di sinistra che si sono radunati nei pressi dell'area studio del primo piano di Palazzina con lo scopo di allontanare gli studenti del Fuan. I due gruppi, vista la mancanza di Polizia, sono venuti a contatto e ci sono stati dei feriti portati in ospedale da due autoambulanze. 

Ore 18.00: I reparti antisommossa, intervenuti in seguito agli scontri, assediano l'auletta del Cua denominata "Campus Invaders" nel padiglione C1. I militanti del collettivo invitano ad accorrere esterni in un presidio di solidarietà. 

Ore 20.00: Dopo quasi due ore di assedio gli studenti del collettivo abbandonano l'auletta dopo esser stati tutti quanti identificati e si congiungono agli studenti accorsi in presidio di solidarietà. La Polizia abbandona l'Università.

Gli studenti del Cua lanciano per domani alle 12 un'assemblea nella Main Hall del Campus Einaudi per raccontare i fatti della giornata.

Redazione