sabato 5 dicembre 2015

A pranzo dall'Uni


Mense Universitarie, rivoluzione tra nuove fasce Isee e alimenti gluten free. 

Sono migliaia, ogni anno, gli studenti universitari che usufruiscono, attraverso i contributi di Edisu, del servizio offerto dalle Mense universitarie. Con cinque sedi ubicate sul territorio cittadino (Borsellino, Castelfilardo, Galliari, Olimpia e Principe Amedeo) e due nella prima periferia a Grugliasco (Leonardo da Vinci e Villa Claretta), queste strutture accolgono giovani italiani e stranieri, anche aderenti a progetti di mobilità internazionale e al Progetto Argon, ma anche professori, lettori e personale universitario. 

Nelle mense si propongono menù differenziati con specialità tipiche regionali e nazionali e, inoltre, è disponibile un vario menù gluten free, per gli studenti affetti da celiachia. Il pagamento avviene in contanti, che vengono caricati, presso gli appositi Punti ricarica presenti nelle strutture stesse, sulle Smart Card universitarie o di Edisu. L’importo relativo alle pietanze consumate viene poi, volta per volta, scaricato dalle tessere. 

Nonostante ciò, i costi sono molto accessibili e sono regolati in base alla fascia contributiva corrispondente al proprio Isee e al merito dello studente. Proprio in questo ambito è osservabile la novità principale: le fasce contributive - che negli anni precedenti si limitavano a due fasce ponderate e ad una fascia a tariffa intera - a partire dal 1 ottobre 2015, sono state ampliate a cinque. In questo modo gli studenti sono inseriti in modo migliore all’interno del sistema contributivo, destinando ad essi un pagamento più equo.

Nei prossimi giorni ci occuperemo di offrirvi una recensione delle principali mense e del servizio offerto, così da aiutarvi a scegliere dove mangiare meglio e al miglior costo possibile.

Andrea Ricci