giovedì 3 dicembre 2015

Aggressione a un nostro redattore


Ieri pomeriggio al Campus Einaudi è accaduto un grave episodio. Un nostro redattore, mentre si recava al punto di ristoro adiacente alla hall per prendere un caffè con una sua amica, è stato aggredito da due appartenenti al Collettivo Universitario Autonomo che, muniti di casco, lo hanno colpito con un pugno al volto e gli hanno intimato di non presentarsi più in università in memoria di una passata militanza politica, terminata oramai da diversi anni. Come Alternativa Informata, giornalino dell'Università, troviamo vergognoso e inaccettabile che a un qualunque studente possa esser vietato di recarsi a lezione per non precisati motivi, a maggior ragione troviamo folle e sconsiderato che dentro un Ateneo pubblico possano esistere gruppi organizzati che fanno della violenza una professione. Siamo sempre stati, in questi mesi, imparziali e neutrali nel fornire le notizie di ciò che accadeva all'interno dell'Università. Ora, alla luce di quanto accaduto, troviamo vergognoso che un ragazzo che si adopera con noi possa esser aggredito all'interno dell'Ateneo. 

Come redattori di un giornalino studentesco libero, mosso da disinteressato interesse nell’informare i nostri colleghi, dobbiamo condannare questo gesto con fermezza. Riteniamo che l’informazione non si possa dire realmente libera se chi scrive per tutti può essere aggredito o minacciato senza alcun motivo. Il nostro redattore ha deciso di non sporgere denuncia alle forze dell’ordine perché la denuncia che in questo caso deve essere messa in campo è quella dell’indignazione collettiva nei confronti di metodi deprecabili di prepotenza e prevaricazione. Chiediamo a tutti gli organi dell'Ateneo di prendere immediatamente posizione sull’accaduto e a tutti i nostri lettori di farsi sentire a gran voce. 

Noi continueremo a informare perché abbiamo deciso di essere a disposizione di tutti e per il calore che ci avete sempre dimostrato vi ringraziamo di cuore.

Redazione