giovedì 17 dicembre 2015

Erasmus, istruzioni per l'uso


Il viaggio sogno di ogni studente, l'incubo di ogni fidanzato/a, il racconto ce verrà centellinato di fronte ad ogni birra per almeno un paio d'anni. 

Chi è stato un anno all'estero con il progetto Erasmus di certo torna con un pesante bagaglio e a dir poco invidiabile, ma cosa accade prima di partire per questo viaggio?

1) La prima cosa che uno studente deve fare se ha in progetto l'esperienza Erasmus, è quello di consultare i bandi presso la propria facoltà. 
2) Dopo aver letto attentamente il bando, lo studente dovrà compilare il modulo di domanda e presentarlo entro e non oltre la data prestabilita. Lo studente ha la possibilità di scegliere le tre mete dove preferirebbe soggiornare. Ricordate che la domanda di partecipazione deve essere presentata un anno prima dell'effettiva partenza. Il soggiorno può variare dai 3 ai 12 mesi, a discrezione dello studente. 
3) Criteri di selezione: I criteri sono molteplici, ma più nello specifico riguardano il curriculum degli studi, la motivazione e la conoscenza della lingua; a tal proposito alcune università richiedono una soglia minima di conoscenza di una tale lingua, possibilmente certificata. 
4) Pubblicazione delle graduatorie: prima verranno pubblicate le graduatorie provvisorie a cui deve fare seguito l'accettazione della borsa assegnata da parte dello studente, in seguito verrà pubblicata la lista definitiva degli effettivi partecipanti. 
5) Piano di studio aka learning agreement: si tratta di un piano di studi comprendente tutti gli esami che intendete sostenere durante il vostro soggiorno all'estero. Sul sito dell'università di arrivo potrete trovare tutti i corsi che vi verranno messi a disposizione, stara a voi, con l'aiuto del tutor che vi verrà assegnato, scegliere i corsi più consoni al vostro piano carriera, onde evitare che al vostro ritorno non vi vengano convalidati. 

Anche in questa occasione Facebook può darvi una mano, grazie ai numerosi gruppi che vengono creati da chi come voi ha intenzione di partire ma ha ancora troppe domande da sciogliere. È ora di partire, buon viaggio, non ve ne pentirete! 

"Che i nostri viaggi d'esplorazione non abbiano mai fine." (Paul Wühr) 

Claudia Balmamori