mercoledì 20 gennaio 2016

#escile made in Turin


Gli sviluppi che ci stavamo aspettando si sono fatti sentire stamattina nella Hall di Bspotted UNITO. Dopo le prime foto di ieri postate dalle studentesse PoliTo, e tutti sappiamo di che genere di foto stiamo parlando, anche le studentesse UniTo hanno deciso di rispondere all’appello lanciato dalle pagine Spotted di tutta Italia, mostrando cosi l’ennesima sequela di seni e reggiseni di dubbio gusto. 

Anche lo Spotted: Unito non è stato esente dall'ondata e potete finalmente trovare la risposta delle studentesse di UniTo a quelle del PoliTo. Questo genere di notizia mi ricorda molto una delle classiche gare "a chi ce l’ha più lungo" che andavano tanto in voga in età adolescenziale, solo che adesso gli autori di questi contest non sono più adolescenti ciccia e brufoli, ma uomini e donne più che ventenni, molto più vicini al mondo del lavoro che a quello della spensierata infanzia.  

Rido, al solo pensiero di genitori che chiamando al telefono i propri figli, alla domanda "cosa stai facendo?" , si sentono rispondere: "niente, mà. Esco un attimo le minne e ti richiamo, che ora ho da fare!". Che i seni visibili da tutta l’Italia siano grandi, piccoli, appartenenti a una studentessa di un’università privata o di una pubblica, a noi poco importa. Chiediamoci il perché di questo gesto, e se è conveniente chiamarlo ‘gioco’. 

Chiediamoci se non siamo troppo bigotti, e se forse tutto ciò non ha mosso in noi un po’ di ilarità. Vi lancio degli input, a voi le risposte.

Claudia Balmamori