lunedì 1 febbraio 2016

Collaborazione con Haifa, non cessano le polemiche


Giornate pesanti per l'Unito, dove politica e ricerca stanno sostenendo un pesante duello. Il terreno di scontro è rappresentato dalla collaborazione avviata con l'Ateneo di Haifa, in Israele, collaborazione che riguarda anche il Politecnico e altri atenei italiani. 

Ventisette docenti dell'Università degli Studi di Torino, infatti, si son fatti portavoce di una petizione per boicottare gli accordi con il Technion e interrompere la collaborazione «per non fornire sostegno all'occupazione militare e alla colonizzazione della Palestina». 
Infatti, il Technion è accusato dai firmatari della petizione di collaborare con l'esercito di Israele. 

Le contestazioni erano iniziate già a novembre, quando all'Agraria di Grugliasco si tenne la prima conferenza duramente contestata da un gruppo di studenti. Gli organi dell'Università difendono l'accordo sostenendo che riguardi principalmente tematiche biomediche, ovvero nulla che possa centrare con progetti militari, e sostengono la necessità di continuare gli scambi e di mantenere il sapere scientifico condiviso, a prescindere da questioni politiche.

La polemica è, sicuramente, soltanto agli inizi. La petizione, intanto, ha raggiunto le 169 firme. 

Enrico Forzese