martedì 22 marzo 2016

L'Isee colpisce ancora


Con l’arrivo della seconda rata, le tasse universitarie hanno messo ko uno studente su tre. 
I parametri del nuovo Isee, decisi dal Governo, erano già stati abbastanza punitivi nei confronti degli studenti e delle loro famiglie, ma nonostante tutto circolava un certo ottimismo sull'ammontare della seconda rata grazie alla suddivisione in fasce.

Qualcosa, però, non è andata come avrebbe dovuto.
L’ultima fascia infatti, vede la presenza anche di chi ricchissimo infondo non è. Così centinaia di studenti si sono presentati all'Ufficio Tasse a chiedere spiegazioni: sono stati collocati nella terza fascia, in corrispondenza della rata da più di 2216€. Qualcuno è stato colpito per propria colpa, non avendo presentato un Isee valido, qualcun altro si è scordato di autorizzare il prelievo dalla Banca Dati e qualcun altro ancora pare aver autorizzato tutto correttamente.

La stangata inoltre, è accompagnata dagli altri problemi burocratici riguardanti le pratiche con il Caf e con l’Inps, sembrerebbe infatti che molti studenti non abbiano fatto l'Isee e che questo abbia causato qualche amara sorpresa di troppo.

La soluzione, proposta dai rappresentanti degli studenti, sarebbe quindi quella di aprire una nuova finestra straordinaria per la presentazione dell'Isee e dell'autorizzazione al prelievo dei dati presso la Banca Dati. Sicuramente una cifra simile rappresenta una stangata tale da ledere il fondamentale diritto allo studio di tutti gli studenti colpiti da una cifra così elevata, ci auguriamo in tutta sincerità che per una volta UniTo venga incontro ai propri studenti garantendo questa sacrosanta possibilità.

Gli studenti, su invito dei rappresentanti, hanno reagito con un presidio davanti al rettorato, in via Po, in concomitanza con il Consiglio d'Amministrazione dell’Università. Fra le lamentele c'è chi fa notare la mancanza di un'adeguata comunicazione in merito alle scadenze amministrative.

Sperando che venga risolto il problema aprendo una nuova finestra per la presentazione dell'Isee e l'autorizzazione al prelievo, ne approfittiamo per rimandare alla nostra guida in materia.

La seconda rata, ancora una volta, ha mietuto le proprie vittime.

Chiara Listo