venerdì 11 marzo 2016

Startup dell’editoria al Salone del Libro


Fino a venerdì 1 aprile sarà possibile candidarsi a “Book to the future”, un’area del Salone Internazionale del Libro che ospita ogni anno dieci start up impegnate nell’editoria e nella diffusione di contenuti creativi digitali: applicazioni per ricerche bibliografiche intelligenti che interpretano i gusti del lettore grazie a sistemi di connessioni ipertestuali e di algoritmi di ranking; piattaforme di social reading o di crowdfunding per progetti letterari; portali per la lettura di ebook condivisa e in streaming online; progetti digitali educativi di avvicinamento alla lettura per l’infanzia, con applicazioni per tablet che propongono favole digitali o giochi didattici; software per far da sé in pochi passi ebook multimediali con animazioni, video, suoni e lettura sincronizzata del testo; piattaforme web per studiare, ripassare e fare esercizi dedicate a studenti dei licei e degli istituti superiori. 

Questi sopraelencati sono solo alcuni dei progetti più innovativi che stanno cambiando il modo di concepire e usare il libro e la lettura. E sono nati tutti dal Salone Internazionale del Libro di Torino. Dal 2014, infatti, l’area "Book to the future" ospita ogni anno dieci startup dal mondo che esplorano nuove frontiere dell’editoria e dei contenuti creativi in formato digitale. Il concorso si rivolge a tutte le realtà italiane o estere che siano impegnate da più di quattro anni nello sviluppo di un prodotto editoriale, digitale, creativo e interattivo che vada oltre l’ormai semplice e se vogliamo, quasi superato, E-book. Durante il salone dal 12 al 16 maggio, le startup selezionate potranno presentare i propri progetti a investitori e business angel.

Non ci resta che attendere l'apertura ufficiale del Salone per scoprire quali novità ci riserva il futuro.

Raffaele Marascio